martedì 2 maggio 2017

Coffee Shoujo Manga Tag!

Ciao a tutti! Oggi un post in cui voglio mettermi alla prova!
Ho scoperto questo tag tramite Claire di Dipendenza da Shoujo e, in originale, non era dedicato solo a questo genere. Claire lo ha giustamente adattato al suo blog e io pensavo di ampliare di nuovo il bacino da cui attingere. Poi però mi sono detta che...no! Voglio mettermi alla prova e rispondere soltanto con gli shoujo! +_+ Non nego che trovare tutte le risposte sia stato abbastanza difficile, ma una volta che mi sono ricordata di poter inserire anche titoli fantasy, è andata meglio XD
Ah, nel caso in cui ve lo stiate chiedendo...non mi piace molto il sapore del caffè, ma l'odore sì. **
NERO - Uno shoujo intenso, difficile da digerire.
Questa penso sia stata la domanda a mettermi più in difficoltà.
Avrei detto Our Happy Hours, il volume unico di cui vi ho parlato di recente, che parla di suicidio e pena di morte, ma credo rientri tra i josei (Caroline ti invoco! x'D)
Ne conosco diversi di titoli pesanti, tipo Mars o Vitamin, ma non li ho ancora letti. Alla fine opto per Basara, uno shoujo fantasy vecchiotto che sto leggendo in questo periodo e che sto traducendo per il gruppo Storm in Heaven (trovate il link al loro sito qui a fianco). Ci sono scene abbastanza forti per uno shoujo devo dire.


CAFFE' MACCHIATO - Uno shoujo superfamoso che hai apprezzato.
Non li definirei superfamosi, ma famosi penso di sì. Mi sono piaciuti abbastanza sia Strobe Edge sia Elettroshock Daisy! Il primo è molto basilare e fuffoso, mentre Daisy è più originale e sopra le righe. Al momento ho Cortili del Cuore che attende di essere letto...spero rientri in questa categoria ;)


CIOCCOLATA CALDA - Shoujo preferito per bambini.

Eh, qui casco male perchè ne ho letto per bene solo uno, che comunque mi è piaciuto molto: La Principessa Zaffiro! *_* Super avventuroso e pieno di personaggi adorabili! Poi ho sfogliato Mermaid Melody e Kilary a casa di un'amica, ma giusto per un po' di sano cazzeggio trash XD quindi non posso dire di averli letti!


ESPRESSO DOPPIO - Uno shoujo che ti ha tenuta incollata alle pagine.
Qui comincio ad uscire un po' dai canoni degli shoujo tradizionali, perchè voto per Trinity Blood. Non so quanto quest'ultima rientri nello shoujo a dir la verità, ma il tratto e la protagonista femminile sembrano suggerire questa categoria. XD TriBlood lo amo moltissimo e un giorno spero di poterne vedere la conclusione. Abel è una delle mie cotte storiche <3

Inutile ripetersi che sono una suora e un prete...
la ship parte comunque

LATTE MACCHIATO - Uno shoujo lungo e pesante.
Lungo e pesante non lo interpreto per forza come un qualcosa di negativo, quindi dico Angel Santuary. 20 volumi (nell'edizione deluxe) non sono poi tantissimi, ma la storia è abbastanza contorta e questo potrebbe risultare pesante per qualcuno suppongo. A me piace tantissimo pur con tutti i suoi difetti!
Il latte macchiato mi piace, quindi direi che questa risposta è azzeccata xD
Ad essere sincera, ho avuto anche la mezza idea di inserire Kuragehime (che però è un josei), perchè gli ultimi volumi sto un po' faticando a leggerli, con tutte quelle digressioni sulla moda di cui non mi interessa molto...gli lascio il beneficio del dubbio però.


Loro due non mi sono mai andati
molto a genio
STARBUCKS - Uno shoujo che vedi ovunque.
Beh in giro vedo molto spesso volumi di Io Sakisaka o di Nana. Ultimamente sento parlare molto di titoli come A un passo da te o Amami lo stesso (che mi dicono dalla regia essere un josei, scusate ma non lo sapevo xD). Devo dire però che non ci faccio tanto caso e comunque la cosa non mi disturba. 

CAFFETTERIA HIPSTER - Consiglia uno shoujo sconosciuto.
Mmm direi Densha Otoko - Il ragazzo del Metrò (una storia semplicissima ma tanto tenera <3), ma credo sia catalogato come shonen visto che il protagonista è un ragazzo...quindi opto per You are so cool! E' una serie coreana di 6 volumi della stessa autrice di The Summit. Okey, i disegni non sono granchè (eufemismo per orripilanti, con delle proporzioni agghiaccianti), ma per essere una normale commedia romantica mi è piaciuta parecchio e c'è anche una storia parallela gay! E' anche una delle pochissime serie in cui la coppia principale mi piace nonostante lui parta come il classico gnocco tenebroso e arrogante. Vi consiglio anche le one shots di Yokobaba Ryo di cui vi ho parlato di recente qui sul blog. 
                                                                                                                                          

IL SOLITO - Uno shoujo che hai comprato sapendo che ti sarebbe piaciuto.
Penso Edgar e Allan Poe. E' il primo titolo della Hagio che ho letto ma, non so perchè, sapevo che mi sarebbe piaciuto. Forse perchè il suo approccio al vampirismo è quello che preferisco? Oppure per i disegni vintage?
Lo stesso potrebbe valere anche per You are so cool, ma al momento non ricordo se avevo barato leggendolo prima in scans. ^^"
Direi anche Jammin'Apollo, ma in questo caso avevo visto l'anime prima (e infatti ancora non ho riletto il manga per intero!).

OOPS! PER ERRORE TI HANNO PORTATO UN DECAFFEINATO - Uno shoujo da cui ti aspettavi di più.
Direi Piece di Hinako Ashihara senza pensarci troppo. Ottime premesse, ma delusione complessiva. Direi anche Tora to Ookami della Kamio, anche se lì più che aspettarmi di più, mi aspettavo qualcosa di leggermente diverso.

LA MISCELA PERFETTA - Lo shoujo che per te rappresenta la perfezione.
Le componenti per attirarmi in genere sono quella fantasy-avventurosa con personaggi interessanti (o almeno un personaggio a cui affezionarmi xD). Non li definisco titoli perfetti, ma i miei preferiti sono GodChild e Angel Sanctuary di Kaori Yuki, Trinity Blood e al momento Basara, che mi sta dando molte soddisfazioni. *_* Mi piacciono anche titoli più realistici e slice of life, quindi davvero non saprei...non penso di aver ancora trovato la mia miscela perfetta definitiva. XD Ancora meglio se c'è un pizzico di commedia come in Ludwig Revolution (sempre della Yuki).
 
Vi potrebbe interessare se riproponessi questo stesso tag con altri generi? Avevo pensato allo shonen, ma volendo potrei provare a farlo anche con seinen e josei (insieme questa volta), o con i Boys' Love. Ditemi voi se vi può incuriosire :3

29 commenti:

  1. Avrei detto Our Happy Hours, il volume unico di cui vi ho parlato di recente, che parla di suicidio e pena di morte, ma credo rientri tra i josei (Caroline ti invoco! x'D) ---> E' UN SEINEN ahahahhaa XD

    Ad essere sincera, ho avuto anche la mezza idea di inserire Kuragehime ---> CHE E' JOSEI xD
    [cmq è uno dei miei manga preferiti, dagli il beneficio del dubbio anche perchè manca davvero poco alla fine, tipo un paio di volumi].

    Ultimamente sento parlare molto di titoli come A un passo da te o Amami lo stesso. ---> AMAMI LO STESSO E' UN JOSEI XD

    OK, seriamente quanto mi stai odiando in questo momento? :3

    Direi anche Jammin'Apollo, ---> CHE E' JOSEI *si nasconde per non essere lapidata da Millefoglie*

    Secondo me potresti proporlo anche con altri generi^^ se poi ha un dubbio su un genere, basta che chiedi a mamma Caroline e te lo dice senza problemi. A volte il confine tra shoujo e josei è labile, sai dipende dalle riviste in cui sono state serializzate.

    In ogni caso concordo con i due titoli citati in "OOPS!" belle aspettative mah si sono perse per strada...Peccato davvero perchè il plot iniziale di entrambi era davvero carino.

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    1. Mettiti comoda perchè inizierò un pippone per legittima difesa :P
      Prima di tutto ti ringrazio per le segnalazioni, ma ci tengo anche a dire la mia per far capire che (salvo alcuni casi!) non sono errori che faccio per ignoranza, ma perchè adotto dei criteri che a me sembravano abbastanza conformi a quelle che sono le indicazioni generali, ma a quanto pare si creano comunque delle discrepanze con i dati ufficiali.
      Io ho sempre pensato che la suddivisione dei titoli in base alla rivista di pubblicazione sia abbastanza labile, perchè se pubblico Naruto su una rivista shoujo, non vuol dire che sia shoujo. Per esempio, Death Note è considerato shonen, ma secondo me sta nel confine tra shonen e seinen e, secondo i miei criteri, è più indirizzato verso il seinen pur essendo pubblicato su una rivista shonen.
      Nel caso del josei, spesso secondo me è perfettamente sovrapponibile al seinen dato che sono entrambi titoli per un pubblico più maturo. OHH l'ho messo tra i josei perchè mi è stato detto più volte che il josei ha per protagoniste donne adulte e spesso MA NON SOLO, si parla del mondo del lavoro unito a questioni sentimentali. Ho ritenuto che OHH rientrasse in questa categoria del "ma non solo" e, dato che la storia è filtrata da una voce femminile e ha uno stile più delicato, ho pensato di farlo rientrare tra i josei, ma ciò non toglie che possa essere anche definito seinen visto che l'argomento principale potrebbe coinvolgere sia lettori che lettrici in egual misura ed è affrontato in modo maturo, senza smussare certi argomenti per adattarli a un pubblico di più giovani (ergo, per me sta ovviamente fuori da shonen e shoujo XD).

      continua...

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    2. Di Kuragehime lo so, infatti non l'ho inserito anche per quello ma non l'ho scritto ;) my bad!

      Amami lo stesso non avevo la minima idea di cosa parlasse, quindi non mi sono fatta proprio un'idea XD ho dato shoujo per scontato perchè sapevo che l'autrice si era già cimentata in quel genere e il tratto mi sembrava "shoujoesco", ma qui ammetto la mia più completa ignoranza XD

      Jammin' Apollo, idem come OOH, per me trascende abbastanza i generi, nel senso che essendo i protagonisti dei liceali per buona parte della serie (il manga non l'ho concluso, ma mi sembra così), ho pensato che sarebbe potuto rientrare sia tra gli shoujo che tra i josei. Se poi la rivista sia shoujo o josei non lo so, perchè ad essere sincera non mi sono mai curata molto di dove fossero distribuite le serie perchè per come scelgo io cosa leggere non lo trovo molto rilevante (guardo più il nome dell'autore), anche se so che molti altri cercano per rivista perchè ognuna ha le sue caratteristiche e anche da lì si può capire a cosa puntare. :)
      Mi sembra giusto spiegarlo perchè: 1) non vorrei fare la figura di chi scrive i post senza pensare. E' vero che ho fatto errori a volte, ma non mi ritengo un blog professionale e comunque accetto sempre correzioni.^^ Anche perchè le informazioni tecniche si possono trovare ovunque e io considero questo blog più un diario di letture che un mezzo per "fare informazione", perchè altrimenti potrei chiudere i battenti subito XD
      2) Riconosco che la mia suddivisione dei titoli in base al target è piuttosto personale, basata su dei criteri che non sempre rispecchiano al 100% i dati tecnici distribuiti ufficialmente. A breve dovrebbe uscire un post su Black Museum, per esempio, e lì ho scritto che per me è un mezzo seinen, perchè si vede che alcune cose sono proprio tipiche dello shonen e l'autore infatti ha scritto moltissimi shonen. Insomma, penso si sia capito che per me alcuni titoli stanno con un piede in due scarpe e quindi mi sembra secondario quale dei due si indichi. Essendo poi che per me questa suddivisione è poco importante, cerco di dare sempre più spazio (egoisticamente) a quelli che per me sono gli elementi che più spingerebbero me alla lettura di qualcosa, ovvero storia, personaggi, etc... ecco spiegato il mistero per cui spesso faccio strafalcioni del genere XD ma, non so quanto possa essere a mia discolpa o se mi sto dando la zappa sui piedi, sono errori "ragionati". ^^" E' anche vero, però, che i post più di chiacchiere tipo i meme li scrivo abbastanza in flusso di coscienza, motivo per cui spunta erroneamente Kuragehime, che in fase di rilettura e correzione ho lasciato anche se sapevo che era fuori target. Quindi questo e Amami lo stesso li andrò ad aggiustare, mentre per gli altri... spero gli caschi l'occhio su questo commento :P

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    3. Chiudendo l'infinita parentesi:
      Il prossimo post pensavo di farlo sugli shonen, perchè vorrei approfittarne per tirar fuori qualche vecchio titolo che ho apprezzato ma di cui non ho mai parlato sul blog :)

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    4. Ormai mi conosci, come hai notato ti ho corretto in modo scherzoso e per allungare l allegra parentesi dei ceci xD

      Amami lo stesso è davvero una commedia molto LOL , vero il tratto è abbastanza shoujo (per non parlare del titolo italiano).


      Di shounen conosco poche cose quindi sarà ancora più interessante leggere il prossimo post :3

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    5. Sì tranquilla, i ceci li prendo comunque :P Non me la sono presa ovviamente, anzi! Ho solo colto la palla al balzo per spiegare questa cosa, anche perchè non vorrei che poi chi passa di qui per caso "si confonda" e magari pensi che quelle che ho messo sono informazioni ufficiali ;)

      Ho letto la trama solo adesso e l'incipit mi ha ricordato un po' skip beat, di cui mi piaceva molto l'anime! ^^

      Ci metterà un pochino ad arrivare quello sugli shonen, ma conto di farlo al più presto ;D

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    6. Se posso intervenire, a voler essere pignoli, la distinzione in shonen, shojo etc si basa non sul contenuto, ma sul tipo di rivista su cui una data serie viene pubblicata, quindi....
      C'HA RAGIONE CAROLINE!!!! 😂😂😂😂
      Ovviamente anche il mio intervento vuole essere scherzoso!
      Povera Cleiduccia sembra proprio che tutti ce l'abbiano con lei!
      A parte gli scherzi, in effetti è proprio sbagliato parlare di "genere shojo" (o shonen, etc); un termine un po' più corretto potrebbe essere "tipologia".
      Dato che in passato anch'io ho fatto il tuo stesso errore di far rientrare un manga in una certa tipologia basandomi sul contenuto e ritenendo che fosse, a seconda dei casi, più adatto ad un pubblico maschile/femminile oppure giovane/adulto, ora controllo sempre su siti come Baka Updates Manga su quale rivista viene pubblicato e così evito le tirate d'orecchie 😉.
      Ci sono serie che a volte hanno traslocato da una tipologia di rivista ad un'altra; un esempio può essere Cyborg 009 di Shotaro Ishinomori che è stato sia shonen sia shojo....

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    7. Ma infatti non volevo correggere Caroline, ma spiegare il mio punto di vista sulla faccenda e sul mio personale utilizzo di queste etichette, che non ho mai detto essere corretto al 100%. Dato che in Italia non viviamo la realtà delle riviste giapponesi, ho sempre trovato più utile gestire in questo modo queste etichette sul mio blog.
      So che la rivista influenza il contenuto (come per Vinland Saga o The Climber, post che verrà pubblicato tra qualche giorno e in cui ho segnalato il passaggio di rivista e come ha influenzato il contenuto) ma il mio ragionamento si limitava al mio blog. Non ho scritto infatti che Our Happy Hours non è un seinen, ma ho detto che ipoteticamente potrebbe rientrare in entrambe le categorie essendo un titolo "borderline" e sul momento, non trattandosi neanche di una recensione ma di un tag pour parler, mi è uscito "josei". Gli altri li ho corretti secondo quanto mi ha detto Caroline, che ha ragione senza dubbio sulla faccenda della suddivisione "classica" per riviste. Ma il mio non voleva essere un discorso di torto e ragione.

      Per me non è mai stata una divisione importante, quindi eviterò di farvi riferimento nei post futuri così da non far venire l'orticaria a chi è più attento a queste indicazioni XD anche perché, che OHH sia shoujo o josei o seinen, resta sempre un bel manga e non penso che qualcuno si farebbe frenare dal leggerlo per un errore nella classificazione xD
      Non sia mai che mi metta a fare disinformazione, dato che non cerco neanche di fare informazione.

      Non mi costa nulla cercare su bakaupdates ogni titolo, ma solitamente lascio perdere i dati tecnici perché mi hanno sempre interessata poco, visto che comunque sono a portata di click di chiunque. Sono già abbastanza logorroica senza fare copia e incolla di paragrafi di wikipedia e compagnia XD

      Il termine più corretto penso sia "target" visto che sono termini che indicano il pubblico di riferimento. ?_? Genere è una parola usata un po' a sproposito giusto per abitudine, so bene che non è quella corretta.

      Non sono così giuovine da pensare che il mondo ce l'abbia con me, tranquilla XD ma sto sfruttando questi commenti per spiegare, anche a chi magari passa di qui per caso, che il blog è sicuramente migliorabile e capita di fare errori, ma non scrivo completamente a caso come si potrebbe dedurre dalle varie correzioni.

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    8. So benissimo quanto ti dedichi al blog e ti impegni nello scrivere i tuoi articoli; se sono intervenuta non era per correggere, ma solo per scherzare con te e Caroline su quest'annosa questione della distinzione shojo/shonen/etc.
      Poi, essendo prolissa di mio, ti ho scritto in generale come mi comporto di solito. Un altro bacione anche qui 😘.

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    9. Le correzioni sono sempre ben accette e ringrazio sempre per quelle ^^ anche perché le sviste o gli strafalcioni sono sempre dietro l'angolo ed è giusto che vadano sistemati ;)
      Questa volta ho preferito fornire solo qualche spiegaziond in più sul perchè di alcune cose "fuori posto"^^
      A presto!! ;)

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  2. Angel Sanctuary ci tra troppo bene in Latte Macchiato, con tutti i giri contorti che ti fa fare diventa davvero pesante >.< ogni tanto davvero mi ci perdevo, dovrei fare una rilettura con caaaalma.

    Concordo sullo Starbucks, Nana è intramontabili e più continua ad non avere un finale e più parla di se, il successo della Sakisaka è impressionante invece >.< devo decidermi a leggere Strobe Edge, all'inizio ero un po'insicura visto che A un passo da te alla fine mi aveva un po' delusa (non per niente l'ho inserito nel "Decaffeinato sbagliato" però dopo che ho saputo che l'hai apprezzato tu mi sono decisa che prima o poi lo leggero sicuro!

    Mi piacerebbe veder riproposto questo tag in qualche altro modo, magari shonen *A* alla fine sei stata brava a rispettare il tema shoujo, e io ho scoperto che Trinity Blood è shoujo D: non me l'aspettavo, pensavo fosse shonen.

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    1. La Yuki tende sempre a ingarbugliare troppo xD AS l'ho capito per bene solo dopo averlo letto tutto di seguito!

      Che quella della Yazawa sia una strategia di marketing? XD
      Non ho letto A un passo da te (ho provato giusto un episodio dell'anime e non mi ha convinta), quindi non posso fare confronti, ma SE penso possa piacerti. E' molto tenero e leggero :3 la protagonista è un po' scema però XD

      Stavo giusto pensando agli shonen <3 quindi penso opterò per quelli!
      In base ai miei criteri, è shoujo per via della protagonista femminile (anche se non sembra, la protagonista è la suora e il prete è il co-protagonista), del tratto e dell'attenzione all'introspezione dei personaggi (in particolare quelli femminili). Anche considerando la suddivisione per rivista, è pubblicato su Asuka che da quel che ho letto, pubblica storie shoujo un po' "borderline". :)

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  3. ohhh *_* che bello! finalmente un meme, non ne facevo uno da millenni! ora lo rubo anche io XD ♥

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    1. Anche io ero in astinenza da meme, tag e compagnie! XD

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  4. Carinissimo questo tag! Ormai ho deciso che nel mio blog non ci metterò solo recensioni sennò davvero finisce che non scrivo quasi mai, quindi magari prima o poi lo farò anche io (: e premetto subito che sarei interessata a leggere le tue opinioni anche su altri generi.

    Molti dei manga da te citati li ho letti anche io e sono d'accordo con il tuo punto di vista quasi sempre (quasi perché You are so cool non ha disegni orripilanti, dai T.T). Piece alla fine non l'ho letto proprio perché mi avevi detto non era un granché, mentre Densha Otoko me lo sono segnato. Kuragehime mi ispirava un sacco, ma devo dire che mi ha abbastanza delusa. E' vero che sono un po' indietro con i tankobon, ma non lo penso come a un manga maturo, mi sembra un normalissimo shoujo e anche parecchio stereotipato ): Per Sakamichi ti consiglio tantissimo di finire il manga perché la storia va molto più avanti dell'anime, e nel numero speciale si vede proprio come vanno a finire le vite di tutti. E poi vabbè, lo sai che io + Sakamichi = <3 <3 <3 quindi non potevo dirti altro XD

    Concludo dicendo che è un post carinissimo e se lo fai anche per gli altri generi linkamelo assolutamente (:

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    1. Ogni tanto qualche tag ci vuole, anche perchè così si può parlare di più titoli tutti insieme :3
      Il prossimo penso lo farò sugli shonen ^_^

      Ehehe guarda, a me i disegni di You are so cool non dispicciono nonstante le sproporzioni allucinanti, ma alcune mi hanno detto di averlo mollato (purtroppo) proprio per i disegni, quindi ho messo le mani avanti XD

      Di Densha Otoko ci sono più versioni, occhio ;) io mi riferisco a quella con le cover bianche, l'unica edita in Italia. Purtroppo non ricordo gli autori >__<
      Sì Sakamichi conto di finirlo sicuramente perchè l'anime mi era piaciuto tantissimo <3

      Non mancherò, grazie *3*

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    2. P.S. ho dimenticato di risponderti per Kuragehime!
      Anche io sto cominciando a perdere interesse... prima mi faceva ridere molto di più, mentre adesso alcune gag diventano ripetitive e ci sono volumi interi in cui la protagonista non fa nulla e c'è solo Kuranosuke che parla di moda @_@
      Poi speravo che anche gli altri personaggi sarebbero stati sviluppati meglio, invece sono solo delle macchiette comiche. Spero che l'autrice lo concluda presto (anche perchè ha molte serie in corso) così da poter leggere il finale e capire se ne è valsa la pena.

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  5. Bellissimo meme!
    L'associazione con i tipi di caffè mi piace moltissimo e non vedo l'ora di leggere il prossimo post sugli shonen.
    Ricorda però: io e Caroline ti teniamo d'occhio 😂😂😂😂😂😂😂😂.
    Scherzo!!!
    Bacioni 😘😘😘😘😘😘

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    1. Spero che il "non vedo l'ora" sia per il contenuto e non per trovare gli errori ;)
      Per la prossima volta mi sono messa il ferro dietro la porta cercando i titoli "dubbi", così i ceci posso mangiarmeli per una volta XD
      A presto!

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    2. Non ti preoccupare, è per il contenuto che non vedo l'ora di leggere il prossimo post 😘😘😘.
      Bacioni

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    3. Allora posso tirare un respiro di sollievo :P
      Baci!! :3

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  6. Che bel tag! Mi astengo dal proporlo anch'io sennò il mio blog diventa tag-dipendente.
    Hai citato molti titoli che ho amato:
    -Piece condivido la tua opinione. Siamo d'accordo che abbia svaccato con gli ultimi volumi però secondo me la trama scorre bene e intrattiene abbastanza.
    Capita spesso invece che oltre a perdere tutte le ottime premesse, un manga inizi a diventare lento, noioso.
    -Elettroshock daisy devo finirlo ma mi piaceva parecchio, uno shojo con tratti thriller.
    Se dovssi dire qual è lo shojo decaffeinato cito "Devil & Lost song" nei primi volumi aveva un ottimo potenziale, con la storia del bullismo e di come la protagonista lo affronta poi si perde in triangoli amorosi e diventa zuccheroso e sembra un manga della Yoshizumi.

    Voglio vedere anche il tag riferito agli shonen!! *_*

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    1. Magari lo puoi conservare e postare più avanti! :)

      Sì Piece si è perso per strada, ma nel complesso non lo ritengo un manga da buttare ^^

      Oh di The Devil's lost song ho letto il primo volume! Purtroppo ho sviluppato da subito una forte antipatia per la protagonista e non ce l'ho fatta a proseguire ^^"

      Grazie! :3 spero di riuscire a farlo presto! ^^

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  7. Ooh che tag carino! Te lo ruberò senz'altro, e ovviamente lo adatterò all'argomento principe del mio blog~ ;)

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    1. Prego! ;)
      Sono curiosa di leggere le tue risposte!
      Avevo pensato di faro anche io su Yaoi e Bl ma non credo sarei riuscita a rispondere a tutte le domande!

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    2. Dimenticavo: naturalmente sarei molto curiosa di leggere il tuo tag sui Boys' Love!

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    3. Non penso di ripetere il tag 3 volte, ma risponderò volentieri sotto al tuo post! ;)

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  8. Quando leggo questi tipi di post e relativi commenti da un lato mi sento (e sono) di un'ignoranza spaventosa in materia; ma dall'altro - più importante - mi segno titoli e stimoli e imparo cose, che è poi il motivo principale per cui leggo (con immenso piacere ed interesse) i vostri blog :)
    Sul fatto del "target" pur avendo lettone le definizioni cento volte, non mi ci raccapezzo mai molto e spesso, per pigrizia mia, tendo a generalizzare: mi dico "ma sì dai, tanto per capirMI: ragazze innamorate = shojo; ragazzi = shonen; donne = josei" ecc. ecc. So di essere imprecisissimo, ma questa cosa dei "target" proprio non mi entra in testa...
    Dei manga da te citati, carissima Millefoglie, conosco e apprezzo moltissimo Densha Otoko (comprato in base a una recensione letta in uno dei vostri blog ^___^) che ho trovato tenerissimo e che mi ha fatto scintillare gli occhioni; La Principessa Zaffiro, che adoro a prescindere essendo di Tezuka e che è stata una delle mie prime "recensioni"; Nana, di cui non ho mai letto la conclusione (ma credo di non essere l'unico/a, giusto?) e che apprezzavo davvero tanto; Kuragehime, anche se non l'hai inserito in quanto josei: sono indietro di ben 4 volumetti nella lettura, e anzi pensavo di riprenderlo da capo e leggermelo tutto di seguito; Cortili del Cuore ce l'ho ma non l'ho ancora letto; Angel Sanctuary ce l'ho, ne ho letto il primo volumetto-sottiletta (ho la prima edizione) e non ci ho capito una mazza quindi per ora è "sospeso nel limbo"; Edgar e Allan Poe è della Hagio quindi mi piace "a prescindere" (e anche quello l'ho preso grazie ai vostri consigli); con Jammin' Apollo sono nella tua stessa situazione: visto l'anime, comprato il manga, letto solo il primo volumetto e... insomma, in arretrato anche questo; ho anche letto il primo volumetto di Elettrochock Daisy, non mi era dispiaciuto, ma non ho più preso i numeri successivi...
    Dopo questo inutile e lunghissimo elenco ^_____^ volevo confessare pubblicamente che gli shojo ultimamente mi attraggono moltissimo e che provo molto divertimento a leggere, chessò "Cuori di menta" o "Marmalade Boy" e magari provo meno gusto a leggere manga più "maturi" e blasonati.
    Quello degli shojo è un, ehm... "genere" (lo so, lo so: è sbagliato! ma è per capirci dài...) che mi piacerebbe approfondire, ossia mi piacerebbe leggerne molti.
    Poi però mi dico che un signore di mezza età come il sottoscritto dovrebbe concentrarsi su letture più adatte... Confesso che in fumetteria, luogo che frequento mooolto spesso, non vedo molti signori di mezz'età comprare shojo... ricordo che quando prendevo Sailor Moon il fumettaio per prendermi un po' in giro (è un caro amico) mi diceva ad alta voce "Ed ecco l'ultimo Sailor Moon per la tua nipotina!" :D
    Per inciso, mi piacciono moltissimo anche i manga josei, non ne ho letti moltissimi, ma grazie ai vostri consigli sono sempre andato sul sicuro :)
    Ultima cosa: chi mi conosce sa bene che questa mia (segreta) attrazione per gli shojo NON ha risvolti di tipo sessuale; no, sapete com'è, non mi andrebbe proprio di passare per l'anziano pervertito attratto dalle ragazzine!
    Un abbraccio grande e a presto. E perdona lo "sfogo" cara Millefoglie...

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    1. I tag sono utilissimi per scoprire titoli nuovi o per tirar fuori vecchi titoli a cui non si era dedicato un post intero :3 sono una delle mie tipologie di post preferite :)
      In realtà, come mi hanno detto Caroline e Hana, bisognerebbe vedere su che tipo di riviste sono pubblicati, ma secondo me per un pubblico occidentale è più intuitivo "organizzarli" in base al contenuto, anche perchè appunto da noi si hanno un certo tipo di aspettative quando si parla di alcuni target. ^^ L'importante è che alla fine dei giochi ci si capisca a vicenda XD
      Io non sono una fan delle storie puramente romantiche, ma Densha Otoko nella sua assoluta normalità mi è piaciuto tanto *_* e poi preferisco di gran lunga le storie senza terzi incomodi o triangoli vari XD
      Di Tezuka ho letto davvero poco al momento (Don Dracula, Zaffiro ed MW), ma Zaffiro ha un posto speciale perchè una storia così puramente avventurosa mi mancava da un po' quando lo lessi **
      Di Angel Sanctuary, ti assicuro che andando avanti si vanno a sbrogliare molti elementi complicati XD la Yuki è sempre parecchio incasinata con le trame e questa cosa è un'arma a doppio taglio XD anche io avevo mollato Angel Sanctuary dopo il primo volume per poi riprenderlo più in là. Anche perchè secondo me le storie e i personaggi più belli arrivano dopo ;)

      Gli shoujo "tradizionali" li sto riscoprendo un poco anche io, avendo una sorella a cui piacciono molto (anche se predilige quelli di avventura/fantasy, un po' più vicini anche ai miei gusti). Una lettura più leggera e spensierata ogni tanto ci vuole per tutti e per me i target sono sempre stati indicativi, quindi ben vengano gli uomini adulti che leggano shoujo o le ragazze che leggono seinen ^^ se una storia è bella, poco importa quale sia il suo pubblico "ufficiale" ;) Ho amici maschi più grandi che apprezzano le serie romantiche più di me (anche loro senza intenti dubbi XD).
      Ahah la nipotina strategica! :P Io usai una scusa simile l'anno scorso per comprare delle bolle di sapone al supermercato con una mia amica X?D
      A presto! I commenti lunghi sono sempre ben accetti ;D

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