lunedì 22 maggio 2017

Naruto: top & flop!

Un bel giorno mi sono detta, massì, è proprio il momento di cominciare qualche bello shonen-beautiful per tornare a sentirsi un giuovine virgulto e per avere giusto quel capitoletto al giorno o a settimana di avventure e mazzate. Il prescelto, in questo caso, è stato Naruto, manga di Masashi Kishimoto che ha riscosso un grande successo fin dal suo esordio su Shonen Jump nel 1999.
Morale della favola? Ho finito 72 volumi in circa due mesi, spronata anche dal poterlo commentare con diversi amici che lo avevano già letto o che lo stavano leggendo con me.
Trattandosi di una serie molto famosa, ho deciso di organizzare il post in modo più "chiacchiericcio" rispetto al solito, giusto per condividere qualche impressione con voi.
Inserisco giusto una trama molto generica per dare un'infarinatura generale a chi non conosce la serie neanche per sentito dire, sempre che quel qualcuno esista XD

martedì 16 maggio 2017

Coffee Shonen Manga Tag!

Dato che la versione Shoujo proposta da Claire vi era piaciuta, ho pensato di sfruttare il modello già usato per una edizione "all shonen" a cui siete invitati a rispondere, ovviamente :3
Come per gli shoujo, non sono espertissima del genere (non sono esperta in nessun genere in particolare, ma leggo un po' di tutto a caso, come avrete capito XD) ma mi ci muovo un po' meglio rispetto allo shoujo tradizionale forse. Trovare le risposte è stato comunque più difficile del previsto, perchè sul momento mi si annebbia il cervello :D
Andiamo al dunque!

sabato 13 maggio 2017

Black Museum: Springald e Ghost&Lady - Due notti al museo

E' la prima volta che provo qualcosa di Kazuhiro Fujita, meglio noto come l'autore di Ushio e Tora o Karakuri Circus. Molte sue serie mi hanno sempre incuriosita, ma essendo molto lunghe ho preferito puntare su qualcosa di meno autodistruttivo. XD

L'edizione italiana riprende il design di quella giapponese

lunedì 8 maggio 2017

The Climber: l'uomo solitario


"Le gru non ne sono coscienti,
ma è semplicemente il loro istinto a comandarle,
facendole puntare sempre in alto.
"

Questo The Climber potrebbe benissimo essere riassunto così: la storia d'amore tra un uomo e la montagna. E in effetti, la storia non offre nè trame nè sottotrame dalla complessità elevata. Per quanto il protagonista, Buntaro Mori, sia una persona fuori dal comune, questa serie non fa altro che raccontarci della vita di un essere umano. Non solo perchè si tratta della trasposizione di un romanzo biografico, ma perchè il personaggio-Buntaro è molto più vicino all'idea che ci si può fare di una persona, con tutti i suoi pregi e i suoi tanti difetti.
Quando facciamo la sua conoscenza, siamo ancora in uno shonen piuttosto tamarro; infatti The Climber è stato vittima, purtroppo, di un passaggio di mano che ne ha compromesso la parte iniziale. Prima di tutto, è un adattamento ambientato nel 2000 circa di un romanzo biografico scritto negli anni '70 da Jiro Nitta sullo scalatore solitario Buntaro Kato, morto giovane nella prima metà del '900. Non so quanto sia rimasto quindi della figura e del romanzo originali dato il cambiamento di ambientazione e i vari rimaneggiamenti. Lasciando da parte questa faccenda, il travaglio non finisce qui, perchè la sceneggiatura del primo volume è stata affidata a tale Yoshio Nabeta, affiancato nel volume 2 a Hiroshi Takano. Takano da solo, poi,  si è occupato della sceneggiatura del terzo e del quarto volume. Infine, dal quinto in poi Shin'ichi Sakamoto (addetto al disegno di The Climber fin dall'inizio) si è occupato sia dei disegni che della scenneggiatura.


martedì 2 maggio 2017

Coffee Shoujo Manga Tag!

Ciao a tutti! Oggi un post in cui voglio mettermi alla prova!
Ho scoperto questo tag tramite Claire di Dipendenza da Shoujo e, in originale, non era dedicato solo a questo genere. Claire lo ha giustamente adattato al suo blog e io pensavo di ampliare di nuovo il bacino da cui attingere. Poi però mi sono detta che...no! Voglio mettermi alla prova e rispondere soltanto con gli shoujo! +_+ Non nego che trovare tutte le risposte sia stato abbastanza difficile, ma una volta che mi sono ricordata di poter inserire anche titoli fantasy, è andata meglio XD
Ah, nel caso in cui ve lo stiate chiedendo...non mi piace molto il sapore del caffè, ma l'odore sì. **

giovedì 27 aprile 2017

Volumi da lacrimoni: Our Happy Hours e The Wedding Eve

Oggi vi consiglio due volumi unici diversi tra loro, ma accomunati da un approccio molto sensibile ai temi affrontati e dal fatto che potrebbero farvi inumidire i bulbi oculari.

Si inizia con quello più devastante, che ha commosso persino me, quindi una persona con la lacrima più facile potrebbe uscirne frignando come un vitellino abbandonato. Si tratta di Our Happy Hours (Watashitachi no Shiawase na Jikan), un adattamento manga di Yumeka Sumomo di un romanzo coreano di Gong-Ji Young. 
Fosse stato per me, penso che non avrei mai letto questo titolo, ma è uscito vincitore dal sondaggio fatto sul gruppo di lettura di Aocchan, su Facebook, e sebbene partissi parecchio prevenuta mi sono "costretta" a provare almeno il primo capitolo e...l'ho letto tutto di fila! Quindi ringrazio chi lo ha votato sul gruppo per avermelo fatto scoprire.
La mia perplessità derivava dalle premesse del titolo, che mi sembravano forzatamente traGGGiche. Il volume infatti racconta degli incontri tra Juri, una giovane ex pianista che ha tentato più volte il suicidio, e Yuu, un ragazzo condannato alla pena di morte per triplice omicidio.

venerdì 21 aprile 2017

Arion - un'americanata alla giapponese

In tutta sincerità, non so perchè avessi questo titolo in wishlist ma fatto sta che un giorno mi sono decisa a recuperarlo completamente alla cieca e, purtroppo, non posso dire di aver fatto i salti di gioia. Arion è un film anime del 1986 tratto dall'omonimo manga di Yoshikazu Yasuhiko, che si è anche occupato della scrittura e della regia della pellicola. Il manga è ancora inedito in Italia, ma sono state pubblicate altre opere di questo autore. Non ho una grande dimestichezza con il suo lavoro, dato che ho letto, ormai più di 5 anni fa, soltanto il volume unico dedicato alla figura di Alessandro Magno.
Questo film invece è reperibile in italiano grazie alla Yamato.

[Nota: ho lasciato il nome dei personaggi così come è stato adattato nel film, anche se non mi spiego perchè alcuni nomi siano stati "italianizzati" e altri no!]